Le acque delle cavità dell’Alburno, attraverso vere e proprie gallerie naturali di origine carsica, vanno ad alimentare la risorgiva della Grotta dell’Auso, posta a valle di Sant’Angelo a Fasanella ed Ottati. Le acque dell’Auso, che costituisco la parte iniziale del fiume Fasanella (antico Phasius) e che in passato ha alimentato  da sempre i mulini ad acqua e persino una centrale elettrica, generalmente, dopo le piogge si quadruplicano e si raccolgono, limpide, in un bacino, dando origine ad una splendida e suggestiva cascata.

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